Siamo negli anni trenta e seguiamo le vicende di una famiglia ebrea di New York con tre figli molto diversi: una giovane donna sposata con un intellettuale, un gangster a tutti gli effetti e il giovane Bobby, che decide di partire per la magica Los Angeles in cerca di fortuna.A Los Angeles lo aspetta infatti lo zio che, come agente cinematografico, ha fatto fortuna.
Nella nuova metropoli viene a contatto con il magico e scoppiettante tessuto della Café Society.
Tutto è molto emozionante ma tutto questo sfarzo forse nasconde qualcosa, qualcosa a cui il nostro Bobby non riesce veramente ad adattarsi.
La conoscenza della giovane Vonnie, semplice segretaria che sembra essere l'unica altra persona a cogliere la stranezza di quel mondo, porta il ragazzo a riscoprire connessioni e ad innamorarsi.
Non tutto però è così semplice e Bobby lascia la la città per tornare a New York dove insieme al fratello gestisce un locale di successo e si sposa con la bella Veronica.
Ma sappiamo che il passato torna sempre a trovarci e forse un viaggio di Vonnie a New York potrebbe far riemergere vecchi ricordi e riaprire vecchie ferite.
E' un film fatto di immagini, di scenografie soffuse, di belle ambientazioni e di dialoghi che fanno sognare.
La trama alla fine è solo un pretesto per rappresentare certe ambientazioni e sopratutto certi personaggi sempre descritti con la tipica ironia di Woody Allen.
Degne di menzione sono inoltre le bellissime Kristen Stewart (che nel film risulta quantomai affascinante) e Blake Lively (la quale presenza è rappresentativa ma poco utilizzata ai fini dello sviluppo del film).
Inoltre ottima è la performance recitativa di Jesse Eisenberg che caratterizza perfettamente il giovane spaesato e innamorato Bobby.
Per una serata in cui avete voglia di sognare e di immergervi nel magico mondo della Café Society.
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